lunedì 21 luglio 2008
giovedì 17 luglio 2008
mercoledì 16 luglio 2008
martedì 15 luglio 2008
lunedì 14 luglio 2008
sabato 12 luglio 2008
venerdì 11 luglio 2008
lunedì 7 luglio 2008
martedì 1 luglio 2008
riguardo al premio!!!
da amministratoremi mi sono preoccupato di inviare mail a tutti per segnalarvi il concorso.... nonostante ciò ci sono delle persone che non hanno ancora votato...
quindi vi chiedo un favore.... di avvisare le persone che non hanno votato e di sollecitarle al voto... poichè siamo in un paese democratico!!!!
se non sbaglio mancano pin....mauro...gino....christian.....
io domani parto quindi direi che le votazioni si possono fare fino a domenica....
salutto
giovedì 26 giugno 2008
venerdì 20 giugno 2008
premia post dell'anno 2007!!!
Ciao ragazzi... colgo l'occasione per scrivervi riguardo l'idea lanciata da Bruno.Si pensava di eleggere il post dell'anno 2007!!!
Nelle vesti di amministratore di questo blog vi elenco alcuni punti fondamentali per eleggere il vincitore:
1- il post deve per forza rientrare tra quelli del 2007
2- si può votare un solo post per persona, la scelta deve essere forte e decisa!!!!
3-è obbligatorio scrivere almeno 2-3 righe di motivazione della scelta fatta.
mi piacerebbe che le scelte fossero fatte entro la fine della prossima settimana, credo che 8 giorni di tempo siano più che sufficienti.
premio:
il vincitore vedrà la propia immagine stampata nelle "card d'appartenenza al blog" che saranno create per l'occasione, una card che testimonia il fatto di essere un "FIOL"
gli utenti più svegli sono pregati di riferire anche a quelli meno svegli del suddetto concorso.
Per qualsiasi domanda o chiarimento contattatemi.
giovedì 19 giugno 2008
LA PARTITA COI FIOI !!!

Siete tutti invitati a seguire le vicende della nostra beneamata nazionale,
dalla PERGOLA del CONDOMINIO PRIMULA,
via pordenone 7, dove verrà appositamente allestito uno schermo.
L'invito prevede un apeitivo/cena alle ore 19 circa e a seguire la partita...
A TIFARE COI FIOI!
Confermate la presenza!
Mandi
lunedì 9 giugno 2008
lunedì 19 maggio 2008
giovedì 15 maggio 2008
venerdì 2 maggio 2008
leggi e impara dal tuo novo sindaco.
Biografia di Gianni Alemanno
sin da giovane in politica nell'MSI
Da sempre in politica come fervente attivista fin da giovane milita nelle organizzazioni giovanili dell’ MSI, il partito di destra guidato da Giorgio Almirante e trasformatosi poi con il tempo e il succedersi dei diversi segretari al partito in Alleanza Nazionale, tutt’ora componente del Pdl guidato da Silvio Berlusconi. diventando, da ragazzo, segretario provinciale romano del Fronte della gioventù, movimento giovanile missino, Alemanno cresce a “pane e politica” vivendo di persona le ripercussioni che esso ebbe dopo il '68.
Nel 1982,a 24 anni, fu arrestato con l'accusa di aver lanciato una molotov contro l’ambasciata dell’Unione Sovietica a Roma, scontando 8 mesi di carcere a Rebibbia, poi venne prosciolto per non aver commesso il fatto. (Ansa, 15/05/1988)
Nel 1988 diventa Segretario Nazionale del Fronte della Gioventù, organizzazione giovanile del MSI, succedendo a Gianfranco Fini che la gestiva dal 1977. Resterà in carica fino al 1991, caratterizzando il suo segretariato per una più spiccata linea movimentista e per la ripresa di tematiche sociali e antiamericane.
Sin da giovane si trasferisce a Roma, il 28 giugno 1992 sposa Isabella Rauti, figlia di Pino Rauti, storico leader del Msi, spesso in contrapposizione con Gianfranco Fini.
Nel 1994 aderisce ad Alleanza Nazionale diventandone dieci anni più tardi vicepresidente insieme ad Altero Matteoli e Ignazio la Russa. Nel 2004 si laurea in Ingegneria per l’ambiente e il territorio (laurea breve triennale).
Durante il II e III governo Berlusconi ricopre il ruolo di ministro delle politiche agricole e forestali, presentandosi, poi alle amministrative del 2006 come candidato a sindaco di Roma per la Casa delle Libertà. due anni fa perdeva con una netta differenza percentuale, pari al 37,1%, contro un Walter Veltroni che riconfermava la sua maggioranza in Campidoglio con il 61,4% dei voti dell’elettorato capitolino. quest’anno ci ha riprovato, con una campagna elettorale segnata da un interventismo linguistico e pratico degno d’attenzione. e dopo il voto dello scorso 13 e 14 aprile dove Alemanno è andato al ballottaggio con un 40,7% di contro al 45,8% di Francesco Rutelli, il ritorno alle urne ha segnato, a sorpresa, la vittoria del candidato per il popolo delle libertà con un netto scarto di voti.
mercoledì 30 aprile 2008
il nostro presidente del Senato... grazie Pin....
Berlusconi, Schifani ed il cattivo esempio
Già nel 2002 Franco Giustolisi e Marco Lillo si occuparono su L'espresso di Renato Schifani, ex democristiano, consigliere comunale a Palermo, poi capo dei senatori di Forza Italia e per anni volto tv del Berlusconi pensiero. Tra le sue azioni parlamentari si ricorda la legge o lodo Schifani, che sospese temporaneamente i processi in corso contro le più alte cariche dello Stato (fu utilizzata da Berlusconi stesso, allora premier), dichiarata poi inconstituzionale. Ma anche la battaglia vinta per il carcere duro ai mafiosi. Da ieri Schifani è il nuovo presidente del Senato. Ha avuto subito parole di grande equilibrio e ricevuto molteplici applausi. Certo è che come seconda carica dello Stato la maggioranza non ha scelto Pera o Pisanu, ma un uomo dal profilo marcatamente berlusconiano. Si tratta di un omaggio alla Sicilia, senza ministri nel governo, di un passo della Forza Italia dura verso il Quirinale, ma anche di un premio ad un senatore per la cieca fedeltà al capo. Solo che una democrazia non funziona coi cattivi esempi. E una legislatura non inizia bene con un tale passo. Di seguito l'articolo di Giustolisi e Lillo. Quando, dopo una settimana di nottate, blitz e tranelli ha portato a casa l'approvazione della legge sul legittimo sospetto, Renato Schifani ha sottolineato con il consueto senso delle istituzioni la sua vittoria sull'Ulivo: «Li abbiamo fregati». Il capo dei senatori forzisti è fatto così. «È la mia chiarezza che dà fastidio alla sinistra», ha detto a un settimanale che gli ha dedicato un editoriale lodando «lo stile Schifani». Questo avvocato di 52 anni, nonostante il riporto e gli occhiali da archivista, è l'uomo prescelto da Silvio Berlusconi come volto ufficiale di Forza Italia. E lui lo ripaga come può. In un articolo sul "Giornale di Sicilia" dal titolo "Cavour e il conflitto di interessi" afferma che anche lo statista piemontese era «in potenziale macroscopico conflitto di interessi perché aveva il giornale "Il Risorgimento", partecipazioni bancarie, grandi proprietà terriere e un'intensa attività affaristica». Proprio come Berlusconi, insomma, eppure nessuno gli disse nulla. Peccato che, come scrive Rosario Romeo a pagina 451 della sua biografia, Cavour appena diventò ministro «decise in primo luogo di liquidare gli affari nei quali era stato attivo fino ad allora». Ma Schifani per amore del capo è disposto a sfidare anche il ridicolo. Come quando si fa riprendere in tv accanto al santino del leader neanche fosse Padre Pio. Avvocato civilista e amministrativista, 52 anni, sposato e padre di due figli, amante delle isole Egadi, è stato eletto nel collegio di Corleone, cuore di quella Sicilia che ha dato il cento per cento degli eletti a Forza Italia. Per descrivere l'eroe del legittimo sospetto, l'uomo che ha scavato nottetempo la via di fuga dal processo milanese per Berlusconi e Previti, si potrebbe partire dalle sue radici democristiane. Ma applicando alla lettera il suo credo, «non bisogna usare il politichese ma parlare con serenità il linguaggio dell'uomo comune», sarà meglio partire da una constatazione: il capo dei senatori di Forza Italia è stato socio di affari (leciti) con presunti usurai e mafiosi. Sua eccellenza Filippo Mancuso, solitamente bene informato, ha definito così il suo ex compagno di partito: «Un avvocato del foro di Palermo specializzato in recupero crediti». Schifani gli ha risposto con una lettera in cui difende la sua «onesta e onorata carriera» e nega di avere mai svolto una simile attività. Negli archivi della Camera di commercio di Palermo risulta però una società, oggi inattiva, costituita nel 1992 da Schifani con Antonio Mengano e Antonino Garofalo: la Gms. L'avvocato Antonino Garofalo (socio accomandante come Schifani) è stato arrestato nel 1997 e poi rinviato a giudizio per usura ed estorsione nell'ambito di indagini condotte dal sostituto Gaetano Paci della Procura di Palermo. L'ex socio di Schifani è ritenuto il capo di un'organizzazione che prestava denaro nella zona di Caccamo chiedendo interessi del 240 per cento. Schifani non è stato coinvolto nelle indagini ma certo non deve essere piacevole scoprire di essere stato socio con un presunto usuraio in un'impresa che come oggetto sociale non disdegnava: «L'attività esattoriale per conto terzi di recupero crediti e l'attività di assistenza nell'istruttoria delle pratiche di finanziamento...». Schifani è stato sempre sfortunato nella scelta dei compagni delle sue imprese. In un rapporto dei carabinieri del nucleo di Palermo, di cui "L'Espresso" è in grado di rivelare i contenuti, si ricostruisce la storia di un'altra strana società di cui il capogruppo di Forza Italia è stato socio e amministratore per poco più di un anno. Si chiama Sicula Brokers, fu istituita nel 1979 e oggi ha cambiato compagine azionaria. Tra i soci fondatori, accanto a un'assicurazione del nord, c'erano Renato Schifani e il ministro degli Affari regionali Enrico La Loggia, nonché soggetti come Benny D'Agostino, Giuseppe Lombardo e Nino Mandalà. Nomi che a Palermo indicano quella zona grigia in cui impresa, politica e mafia si confondono. Benny D'agostino è un imprenditore condannato per concorso esterno in associazione mafiosa e, negli anni in cui era socio di Schifani e La Loggia, frequentava il gotha di Cosa Nostra. Lo ha ammesso lui stesso al processo Andreotti quando ha raccontato un viaggio memorabile sulla sua Ferrari da Napoli a Roma assieme a Michele Greco, il papa della mafia. Giuseppe Lombardo invece è stato amministratore delle società dei cugini Ignazio e Nino Salvo, i famosi esattori di Cosa Nostra arrestati da Falcone nel lontano 1984 e condannati in qualità di capimafia della famiglia di Salemi. Nino Mandalà, infine, è stato arrestato nel 1998 ed è attualmente sotto processo per mafia a Palermo. Questo ex socio di Schifani e La Loggia era il presidente del circolo di Forza Italia di Villabate, un paese vicino a Palermo e proprio di politica parlava nel 1998 con il suo amico Simone Castello, colonnello del boss Bernardo Provenzano mentre a sua insaputa i carabinieri lo intercettavano. Mandalà riferiva a Castello l'esito di un burrascoso incontro con il ministro Enrico La Loggia, allora capo dei senatori di Forza Italia. Mandalà era infuriato per non avere ricevuto una telefonata di solidarietà dopo l'arresto del figlio (poi scagionato per un omicidio di mafia). E così raccontava di avere chiuso il suo colloquio con La Loggia: «Siccome io sono mafioso ed è mafioso anche tuo padre che io me lo ricordo quando con lui andavo a cercargli i voti da Turiddu Malta che era il capomafia di Vallelunga. Lo posso sempre dire che tuo padre era mafioso. A quel punto lui si è messo a piangere». La Loggia ha ammesso l'incontro ma ne ha raccontato una versione ben diversa. E anche Mandalà al processo ha parlato di millanteria. Nella stessa conversazione intercettata Mandalà parlava di Schifani in questi termini: «Era esperto a 54 milioni all'anno, qua al comune di Villabate, che me lo ha mandato il senatore La Loggia». Schifani è stato sentito dalla Procura e, senza falsa modestia ha spiegato con la sua bravura la consulenza e lo stipendio: «Il mio studio è uno dei più accreditati in campo urbanistico in Sicilia». Ma per La Loggia sotto sotto c'era una raccomandazione: «Parlai di Schifani con Gianfranco Micciché (coordinatore di Forza Italia in Sicilia) e dissi: sta sprecando un sacco di tempo e quindi avrà dei mancati guadagni facendo politica. Vivendo lui della professione di avvocato dico se fosse possibile fargli trovare una consulenza. È un modo per dirgli grazie. E allora parlammo con il sindaco Navetta». Il sindaco Navetta è il nipote di Mandalà e il suo comune è stato sciolto per mafia nel 1998. Il capogruppo di Forza Italia è stato sfortunato anche nella scelta dei suoi assistiti. Proprio un suo ex cliente recentemente ne ha fatto il nome in tribunale. La scena è questa: Innocenzo Lo Sicco, un mafioso pentito, il 26 gennaio del 2000 entra in manette in aula a Palermo e viene interrogato sulla vicenda di un palazzo molto noto in città, quello di Piazza Leoni. Le sue parole fanno balenare pesanti sospetti: «L'avvocato Schifani ebbe a dire a me, suo cliente, che aveva fatto tantissimo ed era riuscito a salvare il palazzo di Piazza Leoni facendolo entrare in sanatoria durante il governo Berlusconi perché, così mi disse, fecero una sanatoria e lui era riuscito a farla pennellare sull'esigenza di quegli edifici. Era soddisfattissimo. Perché lo diceva a me? Ma perché io lo avevo messo a conoscenza di qual era la situazione, l'iter, le modalità del rilascio della concessione...». La Procura dopo aver analizzato le parole del pentito non ha aperto alcun fascicolo per la genericità del racconto. Comunque la storia di questo palazzo, scoperta dal giornalista de "la Repubblica" Enrico Bellavia, è tutta da raccontare. Comincia alla fine degli anni Ottanta quando Pietro Lo Sicco, imprenditore finanziato dalla mafia e zio di Innocenzo, mette gli occhi su un terreno a due passi dal parco della Favorita, una delle zone più pregiate di Palermo. Lo Sicco vuole costruirci un palazzo di undici piani ma prima bisogna eliminare due casette basse che appartengono a due sorelle sarde, Savina e Maria Rosa Pilliu, che non vogliono svendere. Pietro Lo Sicco le minaccia e le sorelle si rivolgono alla polizia. Ma la mafia è più lesta della legge: Lo Sicco ottiene la concessione edilizia grazie a una mazzetta di 25 milioni di lire e comincia ad abbattere l'appartamento a fianco. Quando le sorelle vedono avvicinarsi il bulldozer cominciano ad arrivare nel loro negozio i fusti di cemento. Il messaggio è chiaro: finirete lì dentro. Lo Sicco smentisce di essere il mandante ma la Procura offre alle Pilliu il programma di protezione. Oggi le sorelle sono un simbolo dell'antimafia: vivono proprio nel palazzo costruito da Lo Sicco e confiscato dallo Stato. Il costruttore è stato condannato a 2 anni e otto mesi per truffa e corruzione a cui si sono aggiunti sette anni per mafia. All'inaugurazione del nuovo negozio costruito grazie al fondo antiracket, il senatore Schifani non c'era. Era dall'altra parte in questa vicenda. Il suo studio ha difeso l'impresa Lo Sicco davanti al Tar. Il pentito Innocenzo Lo Sicco, ha raccontato che lui stesso accompagnava l'avvocato Schifani negli uffici per seguire la pratica. Certo all'epoca l'imprenditore non era stato inquisito e il senatore non poteva sapere con chi aveva a che fare anche se il genero di Lo Sicco era sparito nel 1991 per lupara bianca. In quegli stessi anni Schifani assisteva anche altri imprenditori che sono incappati nelle confische per mafia, come Domenico Federico, prestanome di Giovanni Bontate, fratello del vecchio capo della cupola Stefano. Un settore quello delle confische che il senatore non ha dimenticato in Parlamento. Quando ha presentato un progetto di legge (il numero 600) per modificare la legge sulle confische e sui sequestri.
martedì 29 aprile 2008
lunedì 28 aprile 2008
venerdì 25 aprile 2008
una dedica...
Grazie delle chicche e dei momenti indimenticabili che ci regali!!!
Preziosi!
per sempre vostro
il Bocia
mercoledì 23 aprile 2008
martedì 15 aprile 2008
Meno male che Lui c'è
Ciao a tutti
PS: No sò voialtri ma mi scampe in Nuova Zelanda, tiè! Cussita magari me beche Piter Gecson...
mercoledì 9 aprile 2008
mercoledì 2 aprile 2008
28 al cazzo
martedì 25 marzo 2008
tengo una...
volevo deliziarvi con una particolare canzone di Frank Zappa (è in italiano, ed il testo è comprensibile).
Volume a palla (anzi Criptal a pallettone, ti ricordi Dan?)
venerdì 21 marzo 2008
giovedì 20 marzo 2008
lunedì 17 marzo 2008
domenica 16 marzo 2008
Hadouken't
Parte 1: http://www.collegehumor.com/video:1711287
Parte 2: http://www.collegehumor.com/video:1727058
Parte 3: http://www.collegehumor.com/video:1732680
Parte 4: http://www.collegehumor.com/video:1774305
Parte 5: http://www.collegehumor.com/video:1781561
Parte 6: http://www.collegehumor.com/video:1790841
Parte 7: http://www.collegehumor.com/video:1793652
Parte 8: http://www.collegehumor.com/video:1800749
Parte 9: http://www.collegehumor.com/video:1804813
Eora su, tutti a comprare il videocorso di hadouken!
venerdì 14 marzo 2008
un maestro
ascoltare
troppo AVANTI !!!
p.s.: un omaggio per s-ciafete dj
signora la prego lasci stare
http://www.youtube.com/watch?v=t6q3_mtD3Nw
mercoledì 12 marzo 2008
martedì 11 marzo 2008
laurea Gino -1-
lunedì 10 marzo 2008
sabato 8 marzo 2008
AUGURI NARDIN
giovedì 6 marzo 2008
Tanti auguri gemelli merda
Perché andiamo, il vostro vero compleanno dev'essere per forza oggi. Tante volte m'è sorto il sospetto d'un possibile imbroglio da parte di mamma Daniela, chessò, un parto alle 23:59 segnato con un minuto di ritardo, oppure un qualche strano meccanismo messo in moto dalla dimenticanza di un anno bisestile. Fatto sta che appare quanto mai strano che la vostra nascita cada proprio il giorno dopo rispetto a quella divinamente e palesemente prestabilita.
Tutto ciò, sommato al fatto che personalmente le ritengo solo delle stronzate ma talvolta il pensiero comune porta a cercare di non inimicarsi la sfiga evitando di fare gli auguri in anticipo (e ciò mi fa inevitabilmente sorridere), credo sia sufficiente per scrivere questo post.
Siete marci.
mercoledì 5 marzo 2008
GRANDE BRUNO
Ma che te ciancichi?
altro filmato assolutamente da gustare... con una dedica speciale al Pin.
http://www.youtube.com/watch?v=hNZ3rZlRWEk
P.S.: pecchè 'nfondo sò anch'io comunista... così.
lunedì 3 marzo 2008
chi sono io?
http://www.youtube.com/watch?v=7J4GMY6I9x4
P.S.: Soprattutto ad un grande attore italiano nell'anniversario della sua morte.
domenica 2 marzo 2008
il video di The Niro su MTV!!!
salve ragazzi... per chi non fosse riuscito a vederlo metto il una ripresina del video
di The Niro passato su Hit List Italia alla posizione numero 3...
figata direi...
per chi non avesse ancora visto..
per notizie e approfondimenti...
www.sporcoimpossibile.it
sabato 23 febbraio 2008
live POLYSICS!!!
alla fine non ho resistito... e ci sono andato.... incredibile Japan... qui sopra
un assaggio di una performance live....
giovedì 21 febbraio 2008
questa volta però....
FESTA DENCE DEI FIOI
in occasione del 81esimo di compleanno dei fratelli merda (50 anni per i gemelli e 31 per il fratellone) si terrà la
FESTA DENCE DEI FIOI,
l'8 marzo 2008 ore 21.47 al Castel della Mantova, location a noi ormai molto cara.
Vista la coincidenza di questo party con la festa del essere più fertile, il tema della festa è la DONNA e quindi tutti vestiti rigorosamente da donne.
La festa sarà un dopo cena, cioè una serata danzante, a cui si è ammessi con vino, birra e qualsiasi tipo di altro prodotto.
Queste sono le notizie pervenute ad oggi.
Vi informeremo di altri dettagli nei prossimo giorni.
Un saluto, il Bocia.
sabato 16 febbraio 2008
gruppetto sfizioso
http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendID=249168489
giovedì 14 febbraio 2008
mercoledì prossimo (il 20 febbgraio) ho da spegnere ben 31 candele !!!
no problem, sono ancora poche
come mi diceva sempre la mia nonnnina "te ha d'aver sempre trentaun !!!"...allora perchè non festeggiare questo numero !!!
anche perchè, per una serie di coincidenze più o meno fortunate, l'anno scorso non ho fatto niente, quindi quest'anno è tutto giusto...per uno "SPRITZ rustico (nella Milano da bere) con torneo di boccette"
so che per motivi di distanza e non, non sarà possibile avervi tutti, ma io ve lo dico perchè sarebbe bello.
ovvio posto per dormire ce n'è
n.b.: meglio che mia avvisiate prima perchè ci sono altre persone da fuori Mi che potrebbere venire
no presents, ma PRESENT
guido
sabato 9 febbraio 2008
filmato estroso italo-finlandese
http://www.youtube.com/watch?v=CrC9Gln4gV8
Questo filmato e dedicato soprattutto al Dan: cantalo con la chitacchera in mano, al mercato di Pasiano...
Entrata del Deposito Giordani, Pordenone, Zona 8
Allora fioi. Come potete constatare la situazione non è proprio delle migliori. L'affronto riscosso non insidia la dignità del singolo individuo ma dell’intera comunità. Perché la famiglia va sempre al primo posto e loro hanno colpito un nostro fratello. Probabilmente convinti di poterla passare liscia facilmente, di poter sfigurare il nostro nome davanti a tutti senza pagarne le conseguenze, di poter colpire il centro del lago senza bagnarsi. Illusi. Probabilmente sono solo dei ragazzini che giocano a fare i grandi, ma proprio per questo si meritano una lezione esemplare. Devono capire che Pordenone non è solo DiMeo e djPile ma ci sono regole da seguire, gerarchie da rispettare. Li scoveremo, li prenderemo ed allora rimpiangeranno di essere nati.
Capirete che serve l’aiuto di tutti voi. Bomben mi ha già confermato il suo ritorno dall’India con qualche giocattolino (un Bagh Nakh, tre Katar e un paio di Hora) che potrebbe tornarci utile. Prego soprattutto i signori Babbo, Nardin e Nardin di rientrare il prima possibile. C’è bisogno di tutti voi.
La pagheranno cara.
giovedì 7 febbraio 2008
Polysisc!!!
la temibile invasione dei tarako
Scopritelo visionando il seguente filmato:
http://www.youtube.com/watch?v=_UeunJLzilU
Attenzione solo 30 secondi vi possono portare incosapevolmente alla monotematica ripetizione della canzoncina.
"Tarako, Tarakoo...."
martedì 5 febbraio 2008
lunedì 4 febbraio 2008
GRAZIE; BOMBEN.

A volte non ce ne rendiamo nemmeno conto di quanto vicina possa essere l'immensità delle cose.
Come diceva Karl Kraus "Artista è soltanto chi sa fare della soluzione un enigma", e noi tutti dovremmo e possiamo adoperarci, ma qualcuno di noi c'è già riuscito.
Foscolo diceva "L'arte non consiste nel rappresentare cose nuove, bensì nel rappresentarle con novità", Baudelaire sosteneva che "Il male viene fatto senza sforzo, naturalmente, è l'opera del fato; il bene è sempre il prodotto di un'arte", Saba diceva "opera d'arte è sempre una confessione", Wilde invece che "O si è un'opera d'arte o la si indossa". il nostro amico Marcello Proust "Le opere, come nei pozzi artesiani, salgono tanto più alte quanto più a fondo la sofferenza ha scavato il cuore".
Come non citare Ippocrate "La vita è breve, l'arte vasta, l'occasione istantanea, l'esperienza ingannevole, il giudizio difficile", il caro Gabriele, il D'Annunzio per capirci, che disse "Bisogna fare della propria vita come si fa un'opera d'arte. Bisogna che la vita d'un uomo d'intelletto sia opera di lui. La superiorità vera è tutta qui".
Non posso non citare Eugenio, (Dalacroix) che a suo tempo disse "L'artista che mira alla perfezione in tutto, in nulla la raggiungerà".
E per concludere, "Quando si arriva al punto di imbrogliare per la bellezza, si è diventati artisti" (Max Jacob), "L'arte è una farfalla senza eredi e capricciosa, si posa dove e quando vuole lei" (Goffredo Parise).
"L'arte è la menzogna che ci permette di conoscere la verità" (Pablo Picasso)
GRAZIE BOMBEN.




























